Posts tagged " protocollo hotel "

Coronavirus e turismo: le misure di pulizia delle grandi catene alberghiere

Maggio 26th, 2020 Posted by S&B Voice No Comment yet

Il turismo, uno dei settori più colpiti dalla pandemia da coronavirus, si sta preparando alla ripartenza in un mondo ormai nuovo. Ora come ora è ancora troppo difficile immaginare come sarà tornare a viaggiare ma ciò che è certo è che il turista vorrà vedere attuate e certificate misure volte a evirare la diffusione dell’infezione da Sars-CoV-2.

Adam Blake, professore di economia e capo della ricerca presso il Dipartimento del Turismo e ospitalità presso la Bournemouth University nel Regno Unito, ha affermato: “Le persone non sono cambiate, vogliono ancora visitare posti ma saranno necessariamente più prudenti su quello che faranno. E avranno bisogno non solo di convincersi che è sicuro viaggiare ma avranno bisogno di vedere veri cambiamenti fisici adottati per rendere il viaggio più sicuro”.

Così, catene alberghiere di tutto il mondo stanno diffondendo nuovi programmi di pulizia in modo da rassicurare l’ospite. Ecco alcuni esempi:

Marriot

Secondo la catena Marriot: “La tecnologia di spruzzatura elettrostatica utilizza la classificazione più elevata di disinfettanti per trattare agenti patogeni noti raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dai Centers for Disease Control and Prevention”. In particolare, prevede l’utilizzo di spruzzatori elettrostatici con disinfettante ospedaliero per la sanificazione delle superfici dell’hotel, la fornitura per uso personale di salviettine disinfettanti in ogni camera, l’introduzione di una segnaletica al fine di mantenere le distanze nella hall e, in tal senso, la rimozione del mobilio per aumentare lo spazio. Infine, sta testando la tecnologia UV per la sanificazione delle chiavi e dei dispositivi condivisi dagli associati, sta valutando l’inserimento di divisori al front desk e sta lavorando per rendere sempre disponibili mascherine e guanti ai dipendenti.

Hilton

La catena Hilton ha aumentato la pulizia delle aree pubbliche, inclusi gli ascensori, le maniglie delle porte e i bagni pubblici. Utilizza disinfettanti per uso ospedaliero, ha introdotto la distribuzione di disinfettanti antibatterici per le mani e continua a regolare il servizio ristorazioni in base alle normative vigenti sulla sicurezza alimentare.

Accor

Accor ha dichiarato a “Business Insider”: “Stiamo monitorando attentamente l’evolversi della pandemia da COVID-19 e abbiamo incaricato i nostri hotel di attuare misure per ridurre al minimo il rischio di trasmissione. Gli hotel e le sedi centrali seguono le linee guida ufficiali e monitorano da vicino i consigli delle autorità mediche e governative per limitare la diffusione di questo virus”.

Hyatt

La catena Hyatt dispone, a livello globale, di linee guida complete che descrivono nel dettaglio come proteggersi dalla trasmissione del coronavirus e le procedure in caso di sospetto e ipotetica conferma di un caso tra gli ospiti o i dipendenti. Fra queste è compresa l’installazione di disinfettanti per le mani e la pulizia frequente delle zone ad “alto tocco. Team multidisciplinari e gruppi di intervento su scala mondiale forniscono assistenza agli hotel Hyatt e li aiutano, se necessario, ad affrontare situazioni specifiche.

Gruppo Radisson Hotel

Il Gruppo Radisson Hotel ha introdotto il “Radisson Hotels Safety Protocol”, un protocollo realizzato in collaborazione di SGS, comprendente procedure di pulizia e disinfezione dettagliate.

Le procedure includono l’inserimento di stazioni di sanificazione per le mani all’entrata, l’utilizzo di dispositivi di protezione individuali, schermi protettivi, il distanziamento sociale in tutte le aree degli hotel, il miglioramento e il potenziamento della pulizia e della disinfezione e formazione in materia di igiene e prevenzione per i membri del team.

Il Gruppo Radisson Hotel introdurrà un’etichetta di omologazione di pulizia e disinfezione rilasciata da SGS per garantire i più alti standard di pulizia, igiene e sicurezza attraverso un processo di validazione centralizzato. I singoli hotel potranno ricevere un’etichetta di omologazione al termine di un audit locale completo.

Shangri-La

La catena di lusso Shangri-La ha adottato diverse misure volte a prevenire la diffusione del coronavirus, tra cui una maggiore disinfezione delle camere e delle aree comuni e il miglioramento delle procedure di approvvigionamento e manipolazione degli alimenti. A tutti i dipendenti e ospiti verrà provata la temperatura e a quest’ultimi verrà richiesto di compilare al momento del check-in una dichiarazione sullo stato di salute e di viaggio.

Il gruppo, inoltre, collaborerà a stretto contatto con le autorità governative e sanitarie qualora qualcuno all’interno dell’hotel presentasse sintomi riconducibili all’infezione da Covid-19, aiutando anche il soggetto in questione a trovare assistenza medica immediata.

E voi avete già pensato a come mettere in sicurezza il vostro Hotel? Sonders Hotels può aiutarvi grazie al suo protocollo “Ospitalità Sicura

Per saperne di più:

Come sarà soggiornare in hotel dopo l’emergenza Covid19?

Aprile 14th, 2020 Posted by S&B Voice No Comment yet

Il viaggiatore del post emergenza Covid-19 non si accontenterà di sentirsi dire che “viaggiare o soggiornare in una struttura ricettiva è sicuro”, ma vorrà vedere attuati cambiamenti “fisici e ben visibili” che rendano davvero viaggiare più sicuro. Questo è quanto ha dichiarato Adam Blake, professore di economia e capo delle ricerche del dipartimento del turismo alla Bournemouth University in Inghilterra.

 

Oltre all’esigenze di rispondere alle richieste di rassicurazione del viaggiatore ci sono poi delle esigenze reali di tutela della salute che questa emergenza ci ha dimostrato essere fondamentali. Molte strutture ricettive, anche case vacanze, inizieranno a porre maggiore attenzione ad una corretta pulizia e sanificazione dei locali.  A tal proposito dovranno cambiare le modalità di monitoraggio e pulizia degli stessi.

Sarà per questo necessario, al fine di agevolare la cosiddetta “fase 2”, che gli alberghi elaborino degli specifici protocolli di sicurezzache regolamentino l’ingresso e la vita all’interno della struttura di personale, fornitori e ospiti.

Inoltre, sarà importante che gli alberghi diano evidenza delle azioni adottate per tutelare la salute delle persone presenti all’interno dell’azienda e garantire la salubrità dell’ambiente di lavoro.

Secondo Jan Freitag, vicepresidente di Lodging Insights, società di analisi dell’ospitalità, ritiene che sarà necessario mostrare come e quanto le strutture vengono pulite. Che questo possa significare disinfettanti per le mani ovunque o disinfettare regolarmente le superfici, sarà necessario comunicare apertamente ai clienti “ecco cosa stiamo facendo per tenerti al sicuro”.

Si renderà necessario ripensare ad alcuni servizi come li avevamo organizzati fino a qualche settimana fa. Potrebbe essere necessario sostituire i servizi a buffet con i servizi a la carte o prevedere l’ingresso contingentato nei locali accessori come centro benessere o sala fitness.

Personalmente auspico che, rispetto al passato, si inverta la tendenza di molte strutture ricettive di voler risparmiare sui costi di pulizia degli ambienti visto che con questa emergenza abbiamo compreso come non si tratti solo di una questione di igiene e pulizia delle camere ma di poter garantire appieno la salute propria e dei propri ospiti attraverso una vera e propria attività di sanificazione.

Alessio Virgili – CEO SONDERS & BEACH

 

GUARDA IL PROTOCOLLO OSPITALITÀ SICURA