Italian Knowledge Leaders 2025: inclusione e sostenibilità come leve strategiche del turismo congressuale italiano

Il turismo congressuale italiano vive una fase di forte crescita e consolidamento internazionale. Secondo i dati presentati durante l’edizione 2025 degli Italian Knowledge Leaders (IKL), l’Italia è il Paese che ha registrato la crescita più significativa al mondo nel numero di congressi scientifici internazionali ospitati negli ultimi quattro anni, con un incremento di quasi il 20% rispetto al periodo precedente.

Un risultato che non riguarda solo i numeri, ma che riflette un cambiamento strutturale dell’intero settore: oggi la competitività della meeting industry passa sempre più dalla capacità di integrare pratiche inclusive, sostenibili e orientate all’eredità culturale e scientifica degli eventi.

Il ruolo chiave dei Knowledge Leaders e delle collaborazioni di filiera

Lo studio presentato da GainingEdge evidenzia come uno dei principali fattori di successo dell’Italia sia la crescente presenza di professionisti italiani nei board delle associazioni scientifiche internazionali. Negli ultimi quattro anni, ben 396 italiani sono entrati in questi organismi decisionali, un dato nettamente superiore a quello dei principali competitor europei.

Sono i Knowledge Leaders – sottolinea lo studio – i principali promotori delle candidature che portano eventi internazionali in Italia. La loro presenza nei board mondiali ha un impatto diretto sul peso internazionale del Paese e sulla capacità di attrarre grandi congressi scientifici.

Questi professionisti – i cosiddetti Knowledge Leaders – svolgono un ruolo determinante nella promozione delle candidature congressuali, favorendo l’attrazione di eventi ad alto valore aggiunto. Tuttavia, il loro impatto è realmente efficace solo quando supportato da un ecosistema coeso, in cui Convention Bureau, PCO, sedi congressuali e strutture ricettive lavorano in sinergia.

È proprio questa collaborazione tra CB, venues e PCO a rappresentare oggi una leva strategica per allineare l’industria congressuale italiana ai principali trend globali e, soprattutto, alle nuove esigenze delle associazioni scientifiche: ambienti sicuri, accessibili, inclusivi e attenti alla sostenibilità ambientale e sociale.

I Premi Nazionali IKL: un riconoscimento alle best practice inclusive e sostenibili

In questo contesto si inseriscono i Premi Nazionali Italian Knowledge Leaders per il Congresso Inclusivo e il Congresso Sostenibile, assegnati nel corso dell’evento 2025. I premi, aperti a PCO, Convention Bureau, Centri Congressi e Hotel, nascono con l’obiettivo di incentivare e valorizzare modelli organizzativi virtuosi, capaci di generare un impatto positivo non solo economico, ma anche sociale e culturale.

L’inclusione e la sostenibilità non sono più elementi accessori, ma criteri centrali nella scelta delle destinazioni e delle sedi congressuali da parte delle associazioni internazionali, sempre più attente alla coerenza tra valori dichiarati e pratiche reali.

All’interno di questo scenario, Sonders & Beach conferma il proprio impegno nel promuovere un turismo e una meeting industry più responsabili. La partecipazione di Giovanna Ceccherini, Sales Manager di Sonders & Beach, come membro della giuria dei Premi Nazionali IKL per il Congresso Inclusivo e il Congresso Sostenibile, rappresenta un riconoscimento significativo della competenza e della visione dell’azienda sui temi della diversity, equity & inclusion applicati agli eventi.

Un contributo che va oltre la valutazione dei progetti candidati e che si inserisce in una visione più ampia: accompagnare destinazioni, hotel e operatori congressuali nello sviluppo di politiche realmente inclusive, in linea con gli standard internazionali e con le aspettative di un mercato sempre più consapevole.

Guardare al futuro della meeting industry

Come sottolineato anche dal Ministro del Turismo Daniela Santanchè nel messaggio inviato all’evento: “Il turismo congressuale attiva filiere di altissima qualità, è programmabile con largo anticipo, coinvolge persone alto spendenti e valorizza il made in Italy senza gravare sulle destinazioni. È pienamente coerente con le strategie nazionali sulla destagionalizzazione e sulla qualificazione dei flussi”.

A questo si aggiunge la visione di Carlotta Ferrari, Presidente di Convention Bureau Italia: “I risultati raggiunti dimostrano che il sistema italiano del turismo congressuale ha competenze e potenziale per competere ai massimi livelli internazionali. Per consolidare e far crescere questo posizionamento è però necessario un supporto strutturale e costante, che consenta al Paese di pianificare nel medio-lungo periodo”.

Per continuare su questa traiettoria di crescita, sarà fondamentale investire in strategie di lungo periodo, supportare i Knowledge Leaders e promuovere una cultura condivisa dell’inclusione e della sostenibilità.

Un percorso in cui la collaborazione tra attori pubblici e privati – e l’impegno di realtà come Sonders & Beach – continuerà a fare la differenza.

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