Pride Month: 5 modi per accogliere al meglio i viaggiatori LGBTQ+

Giugno è il mese del Pride, mese in cui aziende in tutto il mondo mostrano in modo più marcato il loro supporto verso la comunità LGBTQ+. Ma per farlo nel modo giusto servono alcuni accorgimenti utili e non l’improvvisazione. Oggi ci concentriamo sull’ospitalità LGBTQ+ per fornirvi alcuni suggerimenti per accogliere al meglio e far sentire i benvenuti i vostri ospiti LGBTQ+.

1) Formare lo staff

Dedica del tempo per formare il tuo staff a comprendere a fondo le questioni LGBTQ+, dalla terminologia, alla storia del Pride fino alle esigenze specifiche dei viaggiatori gay. Puoi organizzare sessioni di formazione o workshop per promuovere la consapevolezza alle tematiche DE&I e aumentare l’empatia tra il personale. 

2) Mostrare l’orgoglio

È importante mostrare apertamente il supporto della vostra struttura alla comunità LGBTQ+ anche con dei piccoli gesti. Per esempio, addobba la proprietà con bandiere arcobaleno, sponsorizzate o partecipate direttamente alla parata del pride mostrandovi come forti alleati, fate partnership con associazioni LGBTQ+ locali per organizzare eventi a tema o di beneficenza. Una o più di queste azioni, insieme all’atmosfera festosa, invieranno un forte messaggio di accettazione e celebrazione ai vostri ospiti LGBTQ+. 

3) Organizzare attività per il mese del Pride

Giugno è uno dei mesi più sentiti dalla comunità gay stessa. Approfitta dell’occasione per creare un’offerta dedicata o una promozione speciale per attirare gli ospiti LGBTQ+ e farli sentire i benvenuti. Potresti anche creare una piccola guida o una pagina web dedicata dove elenchi le iniziative per il mese del Pride, i locali gay, i luoghi di interesse e i link di rifermento. Tutte piccole azioni che servono, oltre che a mostrare la vostra alleanza, a fidelizzare il cliente che si sentirà sempre accolto.

4) Offrire servizi ad hoc per gli ospiti LGBTQ+

Fai il possibile per soddisfare le esigenze dei tuoi viaggiatori LGBTQ+. Per esempio, se possibile, fornisci bagni neutri rispetto al genere e assicurati che siano ben mantenuti e accessibili. Tieni sempre presente che l’80% dei viaggiatori LGBTQ+ ha dichiarato di considerare la propria sicurezza e il proprio benessere come primari quando viaggiano. 

5) Ascoltare i feedback

Ricorda di ascoltare sempre i consigli dei tuoi ospiti. Come farlo? Proponi sondaggi che raccolgano le opinioni sull’esperienza dei tuoi ospiti durante il Pride e su come puoi soddisfare meglio le loro esigenze in futuro. Il feedback degli ospiti è fondamentale, quindi prendilo sul serio e usalo come spunto per migliorare continuamente.

Partendo da questi 5 suggerimenti, possiamo avere una buona base di partenza per proporre delle buone pratiche di accoglienza per i viaggiatori LGBTQ+ durante tutto l’anno e non solo nel mese del pride. E per farlo nel migliore dei modi si può considerare un programma di formazione e certificazione che fornisca tutti gli strumenti necessari in ambito di accoglienza, marketing, comunicazione. A tal proposito, il nostro protocollo Queervadis Approved certified by RINA, offre un percorso completo per tutte quelle realtà interessate a intercettare in modo autentico e professionale, a livello internazionale, i viaggiatori LGBTQ+. 

Vuoi saperne di più? Prenota una prima consulenza gratuita con un nostro esperto scrivendoci a info@sondersandbeach.com

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